lunedì 28 febbraio 2011

Fc Crotone | Crotone-Triestina 2-1 le interviste del post-partita

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Fonte Video ( www.fctv.it )

Venti i convocati

Sono venti i rossoblu convocati da mister Menichini, in vista della gara di Varese, in programma martedì 1 marzo (ore 20.45):
Portieri:Bindi, Belec
Difensori:  Mazzotta, Migliore, Cabeccia, Tedeschi, Crescenzi, Viviani, Vinetot.
Centrocampisti: Galardo, Eramo, De Giorgio, Matute, Hanine, Parfait, Loviso.
Attaccanti: Cutolo, Russotto, Calil, Djuric.
Non figurano nella lista, gli squalificati Giuseppe Abruzzese, Davis Curiale e l'infortunato Ciro Ginestra.

Fonte ( www.fccrotone.it )

Dirige Candussio

Sarà il signor Renzo Candussio di Cervignano ad arbitrare Varese-Crotone, in programma martedì 1 marzo (ore 20.45). Il fischetto friulano sarà coadiuvato dai signori Luca Segna di Roma 1 e Vincenzo Manna di Isernia. Quarto uomo il signor Gianluca Manganiello di Pinerolo. Fonte ( www.fccrotone.it )

Serie Bwin: Designazioni arbitrali 29.ma giornata

Martedì 1 marzo, ore 20.45



ALBINOLEFFE – MODENA
MERCHIORI
MELI – CONCA
IV: BARBENO
OA: ZIINO COLANINO

ASCOLI – VICENZA
NASCA
BAGNOLI – CUCCHIARINI
IV: ROCA
OA: CATANIA

CITTADELLA – LIVORNO
CALVARESE
TASSO – RANGHETTI
IV: DONATI
OA: D’AMBROSIO

GROSSETO – PADOVA
BARATTA
IORI – VIVENZI
IV: BOLANO
OA: ANDREOZZI

NOVARA – PORTOGRUARO
MASSA
COSTA – PAGANESSI
IV: RUINI
OA: SICILIANO

PIACENZA – EMPOLI
CERVELLERA
CHIOCCHI – COSTANZO
IV: PENNO
OA: IVALDI

REGGINA – FROSINONE
VELOTTO
MELLONI – FORTAREZZA
IV: SAIA
OA: ANFUSO

SASSUOLO – PESCARA
BARACANI
FRANZI – BIANCHI
IV: PAIRETTO
OA: CECCARINI

SIENA – TRIESTINA
TOZZI
PONZIANI – CRISPO
IV: GUIDA
OA: SAGRESTANI

TORINO – ATALANTA Mercoledì 02/03 h. 20.45
DOVERI
VICINANZA – CARRETTA
IV: GALLIONE
OA: TROCCOLI

VARESE – CROTONE
CANDUSSIO
SEGNA – MANNA
IV: MANGANIELLO
OA: ROSSO 


Fonte ( www.aia-figc.it )

domenica 27 febbraio 2011

La giornata dei rossoblu

Allenamento mattutino defaticante e di scarico per il Crotone di mister Menichini, in vista del match di Varese, in programma martedì ( ore 20.45). Lunedì, seduta mattutina e partenza per la Lombardia. Sicuri assenti Giuseppe Abbruzzese e Davis Curiale squalificati. Fonte ( www.fccrotone.it )

sabato 26 febbraio 2011

Fc Crotone | Crotone-Triestina 2-1 (i gol e la sintesi della gara)

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Fonte Video ( www.fctv.it )

Serie B: Crotone-Triestina, voci dagli spogliatoi

Menichini è pienamente soddisfatto: "Vittoria ottenuta con il cuore, con questo spirito possiamo salvarci" Le voci dagli spogliatoi di Crotone-Triestina, terminata 2-1.

Menichini (all. Crotone) : "Una vittoria meritata e ottenuta col cuore. Peccato per la troppa sofferenza nei minuti finali, ma con questo spirito possiamo salvarci".

Testini (Triestina): "Abbiamo disputato una buona gara, soprattutto nel primo tempo. Nel finale abbiamo sbagliato molto, lì avremmo potuto pareggiare e sarebbe stato il risultato più giusto. Siamo stati sfortunati, comunque merito al Crotone, che ha dimostrato di essere una squadra difficile contro cui giocare". Fonte ( www.datasport.it )

Crotone-Triestina: Le voci dallo spogliatoio

Torna Menichini e il Crotone torna alla vittoria. Sarà questione di modulo, sarà questione di mentalità, fatto sta che i pitagorici col 4-2-3-1 sono un’altra squadra. Il ritorno del tecnico di inizio stagione ha portato anche entusiasmo nelle fila rossoblù, questo si nota soprattutto nella prova dei singoli: Galardo è tornato ai suoi livelli, Migliore è sembrato molto più attivo e anche lo stesso, benissimo anche De Giorgio e Russotto, oltre al solito Cutolo. Bene anche i cambi, Mazzotta nel ruolo di esterno offensivo non dispiace, Djuric fa un gran lavoro di sponda. Insomma il Crotone è tornato, ora la salvezza sembra più facile da raggiungere. Salvezza che invece si fa più difficile per la Triestina, che resta impantanata al penultimo posto in classifica a quota 27 punti, col Frosinone ultimo in classifica che, col pareggio odierno, si porta ad un solo punto. La squadra di Salvioni sembra confusa e disordinata, gioca a sprazzi e le uniche azioni arrivano solo grazie ad alcune distrazioni della difesa pitagorica. La cronaca della gara vede un Crotone timoroso nel primo quarto d’ora di gara, ma che comunque crea alcune occasioni da rete. Al 33’ la curva 'Manzulli' urla al gol quando Curiale devia in porta un cross di Cutolo, ma è evidente il tocco di mano dell’attaccante; l’arbitro annulla e ammonisce il giocatore. Sul capovolgimento di fronte la Triestina un po’ a sorpresa passa in vantaggio: Abbruzzese tocca di mano in area e l’arbitro concede il penalty; dagli undici metri Testini non sbaglia e porta in vantaggio i suoi. Il Crotone preme e trova il gol proprio sul finale di tempo: lancio lungo di Belec, la difesa lascia passare e Cutolo trova una diagonale impossibile battendo un immobile Colombo. Nella ripresa la squadra di Menichini entra in campo spietata e nella prima mezz’ora chiude gli ospiti nella propria metà campo. Il vantaggio locale arriva proprio all’inizio della ripresa: cross di Galardo, De Giorgio di testa cerca l'assist per Curiale ma Malagò per anticipare l'attaccante devia il pallone nella propria porta. Nonostante il vantaggio il Crotone preme ancora e sfiora in almeno cinque occasioni il terzo gol. La Triestina fatica ad uscire ma trova coraggio nei minuti finali, andando più volte vicino al pareggio, nel finale c’è anche un palo colpito da Taddei con successivo miracolo di Belec su Longhi. Nulla di fatto, finisce 2-1 e il Crotone torna alla vittoria.
CROTONE
L’esterno pitagorico Pietro De Giorgio: 'E’ una vittoria importante che abbiamo cercato in tutti i modi, abbiamo fatto una grande prova tranne i primi venti minuti che siamo stati un po’ timorosi, forse perché dovevamo riabituarci al modulo. L’importante comunque era vincere, oggi abbiamo mostrato di saper lottare col cuore, anche se noi ci siamo sempre impegnati. In ogni partita corriamo tanto, lo abbiamo sempre fatto, questo però non sempre ti aiuta a vincere le partita. Oggi la voglia di rivincita ha prevalso su tutto, non potevamo fallire, sappiamo quanto è importante la salvezza per questa società e per noi. Vogliamo condividere questa vittoria con i nostri tifosi, in settimana ci sono stati molto vicini, sono venuti a trovarci e noi li ringraziamo perché non ci hanno mai abbandonato, questa vittoria è anche loro'.
Il fantasista del Crotone Aniello Cutolo: 'Passando in svantaggio si era complicato tutto, ma abbiamo avuto una grande reazione e abbiamo trovato il pareggio. Il gol che ho fatto non era facile, perché non l’ho colpita bene e forse Colombo credeva che andasse fuori. Questo per come è nato non è comunque un caso, lo abbiamo provato in settimana perché sapevamo che la Triestina gioca un calcio offensivo e sta molto alta con la difesa. Nel secondo tempo siamo entrati in campo caricatissimi, volevamo la vittoria ad ogni costo e alla fine ce l’abbiamo fatta, potevamo anche segnare più gol ma abbiamo sbagliato tanto. Oggi i tifosi sono stati meravigliosi, ci hanno sostenuto dal primo all’ultimo, anche quando eravamo sotto, c’è bisogno anche di loro per salvarci. Voglio dedicare il gol di oggi a mio padre'.
TRIESTINA
Il centrocampista della Triestina Emiliano Testini: 'La Triestina oggi ha fatto una buona partita, credo che abbiamo giocato un buon primo tempo, siamo passati in vantaggio ma poi purtroppo non siamo riusciti a mantenerlo. Nella ripresa loro nei primi venti minuti hanno avuto diverse occasioni ma poi siamo usciti fuori anche noi e abbiamo sbagliato molto, credo che oggi un pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Il Crotone è una squadra importante con dei giocatori validi, sapevamo che avremo incontrato delle difficoltà, come d’altronde le incontrano tutte contro questa squadra. Noi siamo stati molto sfortunati, ma purtroppo è andata cosi'.

Antonio Franco
 
Fonte ( www.calciomercato.com ) 

Crotone-Triestina 2-1, tabellino e commento

CROTONE (4-2-3-1): Belec; Crescenzi, Vinetot, Abruzzese, Migliore; Eramo, Galardo; De Giorgio (dal 32' st Calil), Cutolo, Russotto (dal 22' st Mazzotta); Curiale (dal 25' st Djuric). A disposizione: Bindi, Tedeschi, Loviso, Ginestra. All.: Menichini.
TRIESTINA (4-4-2): Colombo; D'Ambrosio, D'Aiello, Malagò, Longhi; Antonelli (dal 28' st Bariti), Gissi, Dettori (dal 32' st Filkor), Testini (dal 16' st Godeas); Taddei, Marchi. A disposizione: Viotti, Brosco, Miramontes, Longoni. All.: Salvioni.

MARCATORI: 36' pt Testini (rig., T), 47' pt Cutolo (C), 5' st Malagò (aut., T). Arbitro: Ciampi di Roma.
AMMONITI: 30' pt Gissi (T), 32' pt Curiale (C), 36' pt Abruzzese (C), 8' st D'Aiello (T), 11' st De Giorgio (C), 14' st Testini (T).
Torna Menichini ed il Crotone con lui torna alla vittoria, dopo un digiuno durato ben 6 turni. A farne le spese è la Triestina di Salvioni, che pure era andata in vantaggio grazie ad un calcio di rigore trasformato da Testini.
Il Crotone oggi non poteva e non doveva fallire e, non senza sforzi, c'è riuscito; dopo essere andato sotto, ha risalito la china grazie al gol di Cutolo in pieno recupero di primo tempo ed all'autorete targata Longhi-Malagò che ha sancito il definitivo 2-1.
Uomo della partita è, senza ombra di dubbi, il portiere pitagorico Vid Belec, resosi protagonista, in almeno due episodi, di miracoli salva-risultato. La Triestina, soprattutto nel finale del secondo tempo, ha impensierito e non poco il Crotone che, comunque, per il rotto della cuffia è riuscito a mantenere il minimo vantaggio fino al 93'.
Appena letta la formazione scelta da Menichini al secondo esordio sulla panchina rossoblù, è tornato ancora una volta lo scetticismo: ancora Eramo fra i titolari, nonostante la prestazione pessima di Sassuolo, ancora Curiale prima punta nonostante in panchina ci fosse un Djuric parso sicuramente più in forma negli ultimi impegni di campionato. Ci si chiede, a questo punto, dove stia la differenza con Corini, considerato il fatto che la squadra schierata è praticamente la stessa, con le stesse scelte discutibili messe in campo da entrambi i tecnici.
Tuttavia, la squadra, dopo un primo tempo poco convincente, è venuta fuori dopo il gol di Cutolo ed ha continuato ad attaccare anche per alcuni minuti dopo il gol del vantaggio. I dubbi sorti in precedenza, comunque, erano legittimi: Eramo e Curiale sono protagonisti di prestazioni insufficienti; appena Menichini chiama fuori Curiale mettendo dentro Djuric, i palloni smistati decuplicano.
Ad ogni modo, l'importante oggi era fare risultato e non importava né come né con chi; il Crotone c'è riuscito e questo è ciò che conta. L'importante, ora, è che questa partita diventi, nella mentalità della squadra, la chiave di volta di tutta la stagione e non un evento isolato fine a se stesso. Fonte ( www.crotonesport.com )

Risultato finale 28.ma giornata : Crotone - Triestina 2-1

Serie Bwin 28.ma giornata: Crotone - Triestina














Segui la radiocronaca in diretta di Radio Studio 97 dalle ore 14:50 cliccando sui link disponibili nella sezione in alto a destra del blog su "Ascolta la radiocronaca in diretta della gara"

BUONA PARTITA
A
TUTTI 
E
 
FORZA CROTONE!!!

venerdì 25 febbraio 2011

Venti i convocati

ono venti i rossblu convocati da mister Menichini, per la gara casalinga con la Triestina, in programma sabato 26 febbraio (ore 15):
Portieri:Bindi, Belec
Difensori: Abruzzese, Mazzotta, Migliore, Correia, Tedeschi, Crescenzi, Vinetot.
Centrocampisti: Galardo, Eramo, De Giorgio, Matute, Loviso.
Attaccanti: Ginestra, Cutolo, Russotto, Calil, Djuric, Curiale.
 
Fonte ( www.fccrotone.it )

Menichini: domani in campo il mio Crotone

Chissà che la pausa forzata di questi tre mesi non abbia fatto bene a mister Menichini. Di certo, quello che appare chiaro e lampante è che il mister è tornato carico e più deciso, quasi che in questo periodo lontano dalla panchina rossoblu abbia potuto capire cosa non andava più nelle sue ultime settimane alla guida della squadra, prima dell’avvicendamento con Corini, quando la squadra aveva perso lo smalto e la concretezza delle prime giornate.
Certo, come si è già detto in settimana la situazione è delicata, anche se non del tutto critica, e la sfida di sabato contro la Triestina è importante perché è l’ennesimo scontro diretto di questa stagione.

Vincere è l’obiettivo principale, magari giocando bene, ma di certo questo al momento rimane un aspetto secondario. Una vittoria, anche giocando un calcio non bellissimo, riporterebbe tranquillità in tutto l’ambiente, dopo lo scossone dovuto all’esonero di Corini, al richiamo di Menichini alla guida tecnica della squadra e alla contestazione da parte dei tifosi di lunedì pomeriggio, tutto conseguenza dell’ennesima sconfitta stagionale contro un Sassuolo in ripresa certo ma non del tutto irresistibile. “I nostri avversari devono sapere che troveranno un ambiente carico e deciso, che vuole fare risultato – afferma  Menichini – loro avranno altre 14 partite dopo per fare i loro risultati. Certo troveremo un avversario che non starà a guardare e che cercherà di fare suo il risultato. Noi dobbiamo forzare la partita, sempre con testa, gambe e giudizio, fare la nostra partita, fare le nostre giocate ed essere pronti a soffrire quando ci sarà da soffrire”.
La squadra è profondamente cambiata rispetto a quella lasciata a novembre, anche se questo non sembra fermare Menichini, che quasi sicuramente riproporrà il sistema di gioco utilizzato con lui alla guida. Ritorno al 4-2-3-1 quindi, accantonando allora il 4-3-1-2 di Coriniana memoria. “ Cambieremo qualcosa – continua il mister -, anche se devo ancora valutare lo stato dei miei calciatori. Voglio giocare un calcio equilibrato, con gli esterni pronti a proporre qualcosa”.
Partita importante quindi, e Menichini non si lascia sfuggire un appello all’ambiente, nel tentativo di tenere tutti uniti e con la testa rivolta verso un unico obiettivo. “Abbiamo bisogno di fare un buon risultato di fronte al nostro pubblico. Come sapete abbiamo chiesto in settimana l’aiuto di tutti e se incontriamo difficoltà dobbiamo essere tutti uniti per superarle, lasciando tutti i processi a fine campionato. Adesso dobbiamo remare tutti in un'unica direzione per portare il Crotone in salvo prima possibile”. Di certo una spinta in più potrebbe venire proprio dai calciatori stessi, visto che quando avviene un avvicendamento nella guida tecnica di una squadra, in ognuno scatta una molla che spinge a dare ancora qualcosa in più. “ sicuramente c’è entusiasmo. Quando c’è un cambio di allenatore c’è sempre una sferzata. Sono fiducioso, ci sono tutti i presupposti per far bene”. Fonte ( www.crotonews.com )

Gualtieri, andremo fino in fondo

"La decisione della FIGC di annullare il tesseramento di Gabionetta con il Crotone, permettendo il trasferimento del giocatore al Torino, ci lascia letteralmente sconcertati.

Evitando di elencare tutta la vicenda, vogliamo, solo per onestà verso i nostri tifosi e correttezza di informazione, evidenziare alcuni aspetti inquietanti della vicenda:    
Gabionetta è stato fino a ieri un giocatore del Crotone, tesserato anche, cosa gravissima, per la società brasiliana Hortolandia, dalla quale il Crotone l’aveva acquisito, esercitando un diritto di opzione all’acquisto. La Federazione Brasiliana ha ottenuto il transfer provvisorio per tesserare Gabionetta all’Hortolandia solo grazie al fatto che la FIGC ha comunicato con 23 giorni di ritardo al Crotone la richiesta del Brasile, facendo scadere così i termini per la risposta, senza neanche avvertirci che la pratica era rimasta nel cassetto dell’Ufficio Tesseramento della FIGC, dal 25 luglio al 17 agosto.
Come mai?
Come mai Gabionetta, anche dopo aver ottenuto il transfer (il 25 agosto erano scaduti i termini della risposta), si è incontrato il 2 settembre con il Crotone e aveva deciso di ritornare? Forse perché il 31 agosto si era chiuso il mercato, ed il Torino all’epoca non aveva fatto in tempo a sottrarcelo.
E poi ancora, perché ha incassato lo stipendio fino al 12 agosto nella corrente stagione?
Perché, infine, ha deciso successivamente di non venire più?
Chi ha pagato il fermo di 8 mesi di Gabionetta? (non abbiamo mai visto un calciatore rinunciare al suo compenso).
 
La cosa più assurda è stata, però, la conclusione della vicenda: la FIGC aveva la facoltà di annullare il transfer e sarebbe stato il minimo visto l’errore fatto dai suoi uffici ad agosto. Perché non è stato fatto?
 
Chiariamo che la FIFA non ha dato ragione a Gabionetta o al Torino, avendo evidenziato alla nostra Federazione la principale esigenza di tutelare il diritto del calciatore a giocare. Quale migliore tutela se non quella di giocare per la società con la quale Gabionetta aveva il contratto (CROTONE) e che lo ha lanciato?
Noi abbiamo la nostra idea, ed è forte il dubbio che questa decisione sia stata presa perché noi siamo il Crotone e dall’altra parte c’è il Torino. Possiamo assicurare che a ruoli invertiti, noi avremmo tenuto un comportamento eticamente e sportivamente più corretto e non ci saremmo mai messi nella condizione di essere complici e beneficiari dell’esproprio al quale siamo stati sottoposti.
Siamo delusi e sfiduciati di aver dovuto prendere atto come la scorrettezza del Torino (che ha sempre dichiarato che da sette mesi sta studiando il modo di tesserare un calciatore già tesserato per un’altra società, peraltro della stessa categoria, presentandolo alla stampa e facendolo allenare senza avere avuto il nullaosta federale), sia stata ampiamente ripagata ed avallata dall’ultima decisione della FIGC, che ci ha liquidato con poche scarne parole, per giunta date prima alla stampa (mercoledì sera) e solo il mattino dopo al Crotone.
Noi andremo fino in fondo, difenderemo i nostri interessi, anche per il bene di tutte le piccole società come il Crotone, che in futuro potrebbero trovarsi nella stessa condizione. Lo faremo in sede FIFA, contro il calciatore e contro chiunque si sia reso responsabile di inadempienze o illeciti, che sia la FIGC o il Torino. Abbiamo già chiesto da tempo al Consiglio Federale l’autorizzazione a procedere per vie legali (giustizia ordinaria), per poter agire contro Gabionetta, chiedendogli il risarcimento dei danni subiti.
Lo faremo perché non possiamo permettere che si predichi bene e si razzoli male. A noi, come a tutte le altre società piccole e grandi, viene richiesto sempre di essere corretti e si parla di codice etico e di esempio per i giovani. Se l’esempio è questo, noi siamo molto perplessi".
 
                                                                                     Salvatore Gualtieri
                                                                                Presidente F.C.Crotone
 
Fonte ( www.fccrotone.it )

Fc Crotone | Sabato 5 e Domenica 6 Marzo una Gardenia per l'Aism

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Fonte Video ( www.fctv.it )

Fc Crotone | Menichini, contro la Triestina per vincere

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Fonte Video ( www.fctv.it )

Corini e quell'amore mai sbocciato

Era arrivato con grande entusiasmo Eugenio Corini, con al seguito il suo braccio destro Salvatore Giunta. Dopo la mai realmente iniziata avventura al Portogruaro per il tecnico bresciano Crotone ha rappresentato la prima esperienza da allenatore. Il Crotone veniva da un mesetto grigio con Menichini alla guida, la squadra faceva molta fatica, soprattutto in casa, e sembrava in calo. Fu accolto con molta fiducia un po’ da tutti, in primis dai tifosi, anche perché aveva sempre professato bel calcio e voglia di vincere. All’inizio sembrava che le sue promesse potessero essere mantenute: sconfitta a Novara all’esordio ma con una prestazione discreta, pareggio interno col Cittadella (ma si veniva da un po’ di sconfitte interne) e pareggio a Grosseto con una buona prova prima di Natale.
Poi dopo le vacanze l’illusorio successo col Portogruaro, l’unico nelle dieci partite con Corini in panchina. Alla fine lo score recita 1 vittoria, 5 pareggi e 4 sconfitte, con un bottino di 8 punti ed una media di 0,8 punti a partita. Troppo poco per una squadra che a novembre si trovava ancora nella parta sinistra della classifica ed ora invece ha solo due punti di vantaggio sulla zona playout e tre sulla penultima.
Alla fine della fiera l’allenatore ex giocatore di squadre importanti come Juve, Palermo, Chievo e Torino non ha portato né risultati né un miglioramento della qualità del gioco. Il suo 4-3-1-2 propinato con caparbietà fino alla fine non si è sposato bene con le caratteristiche della rosa, ed alcune scelte di uomini non hanno convinto. Ancora in tutti è rimasto impresso per esempio lo schieramento di Modena (con i canarini): Correia a centrocampo e De Giorgio trequartista centrale, quest’ultima soluzione ripetuta poi con l’Albinoleffe in casa con risultati mediocri. Con il “Genio” alla guida è calato poi il rendimento di alcuni giocatori cardine come Migliore, Galardo e Cutolo, ed è stato messo ai margini Viviani, per scelta tecnica mandato in tribuna quasi sempre da gennaio in poi.
La classifica delle dieci giornate con Corini in panchina, del resto, parla molto chiaro: il Crotone ha fatto peggio di tutte le altre squadre ad eccezione del Frosinone: 7 punti in 10 gare per i ciociari, 8 punti per i pitagorici. Tornare sui propri passi è stata una scelta inevitabile per la società, anche perché nelle ultime due settimane la tifoseria aveva mostrato un atteggiamento ostile nei confronti del giovane allenatore, a giusta ragione vedendo poi i risultati del campo, ed anche Gualtieri e soci non hanno potuto fare a meno di sollevarlo dall’incarico. Fonte ( www.crotonesport.com )

giovedì 24 febbraio 2011

Fc Crotone | Una giornata con... Massimo Loviso

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Fonte Video ( www.fctv.it )

Regala la Gardenia dell'Aism

SOSTIENI LA RICERCA E AIUTA LE DONNE A COMBATTERE LA SCLEROSI MULTIPLA.
Sabato 5 e domenica 6 marzo in occasione della Festa della Donna, torna in 3.000 piazze italiane la “Gardenia dell’AISM”, l’appuntamento con la solidarietà per la lotta alla sclerosi multipla. Oltre alla ricerca scientifica e ai servizi sanitari e sociali dedicati alle persone colpite dalla malattia i fondi raccolti andranno a sostenere anche il Programma “Donne oltre la SM”.
 
E dal 28 febbraio al 13 marzo invia un sms al 45509 da cellulare personale TIM, VODAFONE,WIND, 3 e COOPVOCE e per ogni chiamata allo stesso numero da rete fissa INFOSTRADA, oppure 2 o 5 euro con telefonata da TELECOM ITALIA e FASTWEB.
In Italia sono 60 mila le persone colpite da sclerosi multipla di cui la metà, quindi 30 mila, sono donne. La sclerosi multipla è una malattia cronica, invalidante e imprevedibile, una delle più gravi del sistema nervoso centrale. Ogni 4 ore nel nostro Paese una persona riceve la diagnosi di  sclerosi multipla che inizia perlopiù tra i 20 e i 30 anni, colpendo soprattutto le donne e i giovani nel momento della vita più ricco di progetti. Quelli in cui si desidera una casa e una famiglia propria, quando si pensa a un figlio e all’affermazione nel lavoro.
 
I fondi raccolti con la Gardenia dell’AISM contribuiranno a potenziare l’impegno dell’Associazione negli ambiti di ricerca che si occupano a 360 gradi della persona con SM, con particolare attenzione alle donne con SM, per consentire di vivere già oggi una migliore qualità di vita superando la paura delle conseguenze della malattia.
 
Una parte dei fondi andrà anche ad incrementare i servizi sanitari e sociali dedicati alle persone con sclerosi multipla e a finanziare il progetto “Donne oltre la sclerosi multipla”. Un programma che prevede eventi e incontri di informazione a carattere nazionale e sul territorio, in grado di informare e coinvolgere le donne colpite dalla malattia nei diversi ambiti della vita lavorativa, sociale e familiare. Il Programma prevede anche la pubblicazione di libri specifici per le donne come la gravidanza, la sessualità e una guida per come affrontare la fatica considerato per l’85% dei casi il sintomo “invisibile” che contribuisce a rendere più difficile le azioni quotidiane.
 
Per informazioni www.aism.it
 
 
L’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, insieme con la sua Fondazione (FISM), è l’unica organizzazione che in Italia interviene a 360° sulla sclerosi multipla per promuovere, finanziare e indirizzare la ricerca scientifica, promuovere ed erogare servizi sanitari e sociali nazionali e locali, rappresentare e affermare i diritti dei 60 mila italiani colpiti dalla malattia affinchè siano pienamente partecipi e autonome.
 
Fonte ( www.fccrotone.it )

Dirige Ciampi

Sarà il signor Maurizio Ciampi di Roma 1 ad arbitrare Crotone-Triestina. Il fischietto romano sarà coadiuvato dai signori Alessandro Giallatini di Roma 2 e Gaetano Zonno di Bari. Quarto uomo il signor Andrea Adduci di Paola. Fonte ( www.fccrotone.it )

Serie Bwin: Designazioni arbitrali 28.ma giornata

Sabato 26 febbraio, ore 15.00


ATALANTA – SASSUOLO
GIACOMELLI
SCHENONE – FITTANTE
IV: BARBIERO
OA: CAVANNA

CROTONE – TRIESTINA
CIAMPI
GIALLATINI – ZONNO
IV: ADDUCI
OA: COMITO


EMPOLI – CITTADELLA
PALAZZINO
FRANZI – POSADO
IV: TOZZI
OA: CECCARINI

FROSINONE – GROSSETO
CORLETTO
VICINANZA – STALLONE
IV: LA PENNA
OA: TROCCOLI

LIVORNO – ASCOLI Venerdì 25/02 h. 21.00
DOVERI
MASOTTI – ITALIANI
IV: IRRATI
OA: ANDREOZZI

MODENA – SIENA
TOMMASI
PRETI – CARRETTA
IV: DEL GIOVANE
OA: D’AMBROSIO

NOVARA – VARESE
PINZANI
VUOTO – CIANCALEONI
IV: MERCHIORI
OA: MESSINA

PADOVA – PIACENZA Venerdì 25/02 h. 19.00
OSTINELLI
MARRAZZO – PAGANESSI
IV: CAFARI
OA: ROSSO

PESCARA – ALBINOLEFFE
BAGALINI
LA ROCCA – EVANGELISTA
IV: VALLESI
OA: MASSARONI

PORTOGRUARO – TORINO
STEFANINI
RUBINO – LONGO
IV: NASCA
OA: CAMPANER

VICENZA – REGGINA
GALLIONE
DE PINTO – ARGIENTO
IV: VITI

Fonte ( www.aia-figc.it )

mercoledì 23 febbraio 2011

La giornata dei rossoblu

Sei le reti messe a segno questo pomeriggio dal Crotone di mister Menichini, nell'amichevole del mercoledì allo stadio, con la Primavera di Giuseppe Galluzzo. In gol sono andati, Eramo, De Giorgio, Ginestra, Djuric e due volte Curiale. Per domani in programma una seduta mattutina presso il centro sportivo Antico. Fonte ( www.fccrotone.it )

"CROTONE PIU"

La società, nelle persone del patron Gianni Vrenna e del presidente Salvatore Gualtieri, ha scelto di denominare “CROTONE PIU”, il programma completo con il quale il Crotone Calcio intende raggiungere un traguardo molto importante.
Le parole chiave del programma sono due: Identità territoriale e comunanza.
 
COMUNANZA: Desideriamo che la squadra di calcio si identifichi con il territorio di tutta la provincia di Crotone, mettendo di conseguenza in luce tutti gli aspetti positivi del territorio stesso, promuovendoli e sviluppandoli.
Riteniamo questa missione, fondamentale per una squadra di calcio, che può così promuovere azioni positive per combattere il pessimismo, eliminando quanto di negativo c’è nel nostro territorio.
“CROTONE PIU” è un programma molto ampio e si muove in quattro diverse direzioni:
1)      SOLIDARIETA
2)      PROMOZIONE DEI NOSTRI PRODOTTI
3)      PROMOZIONE NELLE SCUOLE
4)      PROMOZIONE DELLA NOSTRA CULTURA, STORIA E TRADIZIONE
 
In poche parole, quanto di più positivo esiste nel nostro territorio, che servirà a creare COMUNANZA, l’altra parola chiave del nostro programma.
Ed in tale direzione, la promozione nelle scuole sarà il passaggio determinante per creare COMUNANZA, che appunto ci vedrà a breve impegnati in prima linea.
 
Lunedì 28 febbraio 2011 presenteremo ufficialmente “CROTONE PIU”, insieme ad una innovativa collaborazione col Provveditorato agli Studi, che porterà i calciatori del Crotone in tutte le scuole della nostra provincia, con lo scopo di invitare gratuitamente i ragazzi delle scuole elementari e medie allo stadio.
Il coordinatore responsabile del programma “CROTONE PIU” sarà l’Addetto Stampa dell’F.C.Crotone, Francesco Biafora. Fonte ( www.fccrotone.it )

martedì 22 febbraio 2011

Recupero serie B, Pescara-Empoli 1-0

Nel recupero della gara valida per la 23/a giornata del campionato di serie B, il Pescara ha superato per 1-0 l'Empoli grazie ad un gol realizzato da Bonanni al 50'.

La partita era stata rinviata lo scorso 22 gennaio per impraticabilita' del campo provocata da un nubifragio. Grazie alla vittoria odierna la squadra abruzzese sale a 38 punti, raggiungendo al sesto posto Livorno, Torino e Vicenza. Fonte ( www.ansa.it )

La giornata dei rossoblu

Secondo allenamento settimanale per il Crotone di Leonardo Menichini, che prepara la sfida casalinga con la Triestina, in programma sabato 26 febbraio (ore 15). Due le sedute odierne, entrambe sostenute presso il centro sportivo Antico Borgo, ed alle quali hanno preso parte tutti i rossoblu, impegnati in un lavoro atletico e tecnico-tattico. Domani in programma un allenamento pomeridiano allo stadio. Fonte ( www.fccrotone.it )

Menichini: "Voglio riportare entusiasmo"

Il ritorno sulla panchina del Crotone di Leonardo Menichini ha contagiato un po’ tutto l’ambiente, con tifosi e calciatori apparsi più sereni e fiduciosi per il proseguo del campionato. Il nuovo battesimo del tecnico toscano lo ha tenuto il diesse Ursino che ha precisato: “Diamo il bentornato ad un grande uomo e un grande mister. La situazione era diventata insostenibile, non si poteva più andare avanti in quel modo, quando invece era andato via Menichini la situazione di classifica era ottima. Lui ora è l’uomo giusto al posto giusto. Il pubblico ci deve aiutare molto, la serie B è il fiore all’occhiello di questa città”.
Dal canto suo Menichini torna con piacere alla guida degli squali: “Torno con grande entusiasmo e credo fermamente in questa squadra. Possiamo tornare sui buoni livelli della prima parte del campionato e ottenere la salvezza che era l’obiettivo fin dall’inizio. Ho lasciato una classifica e ne trovo un’altra, non possiamo negare che la situazione è peggiorata, ma voglio trasmettere il mio entusiasmo alla squadra. Sono legato a questi ragazzi e non potevo dire di no ad una chiamata del Crotone”. L’allenatore poi parla dei tifosi coi quali si è intrattenuto prima dell’allenamento di lunedì pomeriggio: “Ho chiesto il supporto della tifoseria, voglio che ci sostengano per tutta la gara, e se alla fine meriteremo i fischi è giusto che fischino. I processi si fanno a fine partita. Il Crotone è un patrimonio della città tutta, non solo della società, sono venuto per salvaguardare questo patrimonio, vorrei tanto far rimanere questa squadra nella cadetteria”.
Ora la classifica è nera ma nulla è compromesso: “Abbiamo i mezzi per tirarci fuori - spiega Menichini - certo è che i margini si sono assottigliati e abbiamo due punti sui playout e tre sulla terzultima. Giochiamo comunque una partita per volta, ora la priorità è battere la Triestina, dobbiamo fare bene davanti al nostro pubblico ritrovando la voglia di fare, il sorriso e gli stimoli”. Ancora il tecnico non ha deciso se tornare al suo modulo originario: “Sono cambiati un po’ di giocatori - commenta - e mi voglio prendere un po’ di tempo per decidere. E’ chiaro che ho già delle idee ma prima le voglio verificare sul campo in allenamento. Io avevo costruito questa squadra per il 4-2-3-1, ma sono pronto anche a cambiare se necessario”.
Potrebbero tornare a giocare Concetti e Viviani ma su questo argomento interviene deciso il direttore sportivo Ursino: “Concetti da gennaio ha avuto dei problemi fisici alla schiena, e pare che ora li abbia risolti. Viviani non ha giocato solo per scelta tecnica di Corini, non erano assolutamente fuori rosa questi due giocatori”. E intanto Menichini fa intendere di prenderli in seria considerazione per le prossime partite. Fonte ( www.crotonesport.com )

Fc Crotone | Menichini: Crotone, ti porterò alla salvezza

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lunedì 21 febbraio 2011

La giornata dei rossoblu

Prima seduta settimanale per i rossoblu di Leonardo Menichini, alla presenza di molti tifosi che hanno salutato il ritorno dell'allenatore toscano. La seduta svoltasi allo stadio, ha visto maggiormente sollecitati i calciatori che non sono scesi in campo a Modena, lavoro più leggero per chi ha disputato l'intera gara. Nessuna defezione e tutti a disposizione di mister Menichini. Fonte ( www.fccrotone.it )

MENICHINI: "VOGLIO CHE AI MIEI RAGAZZI RITORNI IL SORRISO"

“Voglio che ai miei ragazzi torni il sorriso”. Se è davvero questo il primo vero obiettivo di Lenardo Menichini probabilmente già è stato raggiunto. Il tecnico oggi ha (ri)incontrato i “suoi” ragazzi dopo l’esonero di Corini. L’atmosfera allo stadio era molto diversa rispetto a quella degli ultimi giorni. Prima dell’appuntamento con la stampa, che si è concluso poco fa, il tecnico, la squadra e la società hanno incontrato una rappresentanza dei tifosi per un confronto sereno e costruttivo. “Non si poteva più andare avanti di quel passo – ha detto aprendo la conferenza il diesse rossoblù Peppe Ursino – Abbiamo richiamato un grande uomo e un ottimo allenatore. Adesso è la persona giusta al posto giusto”. Visibilmente contento anche lo stesso Menichini: “Ritorno con grande entusiasmo. Credo che questa squadra possa centrare l’obiettivo salvezza.
Quando sono andato via la classifica era diversa, così come alcuni calciatori. Però c’è grande entusiasmo e tutti insieme dobbiamo lavorare affinché Crotone conservi la Serie B, un patrimonio di tutti. Lavorerò innanzitutto sull’aspetto morale, psicologico. I ragazzi dovranno ritrovare il sorriso”. Naturalmente Menichini non ha messo bocca nelle scelte del calciomercato invernale e adesso qualcosa nel suo modo di giocare potrebbe anche cambiare: “Io avevo costruito questa squadra per il 4-2-3-1 con le ali larghe e offensive. Dovrò prendermi del tempo per valutare cosa e se cambiare, anche se non abbiamo molti giorni per pensare”.
Sono arrivati alcuni giocatori importanti come Loviso, Matute e Djuric, ma alcuni di quelli che sono andati via erano importantissimi per il gioco di Menichini. Come Beati e Napoli. Per il Crotone, però, potrebbero esserci anche alcuni nuovi (vecchi) acquisti: “Viviani – ha detto il tecnico rispondendo ad una domanda – è un calciatore a disposizione, così come tutti gli altri. So che Concetti ha avuto dei problemi fisici, ma anche lui fa parte del gruppo”. Infine l’appello è al pubblico, affinché spinga la squadra verso una salvezza tranquilla: “Dovranno starci vicino durante tutta la gara, se poi alla fine c’è da fischiare potranno anche farlo, ma durante la partita dovranno incitarci”. Infine l’allenatore toscano ha affermato di aver trovato i ragazzi“ con il morale alto e bene dal punto di vista fisico”. Anche perché forse, quando si arriva secondi sul pallone, la colpa non è sempre della condizione fisica. Ma anche di come si è messi in campo. Fonte ( www.crotonews.com )

domenica 20 febbraio 2011

Fc Crotone | Sassuolo_Crotone 2-0 (sintesi e reti della gara)

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Torna Leonardo Menichini

L'F.C.Crotone comunica che, alla luce dei risultati ottenuti dalla gestione Corini, otto punti in dieci gare, e soprattutto dopo le ultime due prove con Albinoleffe e Sassuolo, si solleva dall'incarico Eugenio Corini, e si richiama alla guida tecnica Leonardo Menichini, che già conosce gruppo e ambiente, avendo lavorato da luglio a novembre con questi calciatori. Fonte ( www.fccrotone.it )

ESONERATO CORINI, RITORNA MENICHINI

Ritorna il tecnico toscano che aveva portato il Crotone alle soglie dei playoff.

Esonerato Eugenio Corini, ritorna in sella Leonardo Menichini. La conferma è arrivata alle ore 23.31 direttamente dal diesse del Crotone, Peppe Ursino, nella tarda serata di oggi. Accade, dunque, quello che era ampiamente preventivabile. Il Crotone si affida nuovamente al tecnico che aveva portato i rossoblù alle soglie dei playoff per poi ritrovarli ad un passo dall'inferno dei playout. Un cambio necessario a questo punto del campionato visto che non c'è più tempo per gli esperimenti. Menichini ritrova una squadra diversa da quella che ha lasciato e adesso bisognerà capire se gli uomini a sua disposizione sono in grado di garantire il giusto equilibrio nel suo 4-2-3-1. Fonte ( www.crotonews.com )

Corini sempre più in bilico

Una sconfitta amara per Eugenio Corini e la sua panchina è sempre più in bilico.

"Dispiace perché ho visto ugualmente un Crotone combattivo e voglioso di reagire, almeno nella seconda frazione – spiega l’ex playmaker del Chievo dei miracoli -, quando siamo andati più volte vicini al pareggio e Pomini con una grandissima parata ci ha negato l’ 1 a 1. Certo è, che il gol di Bruno tra l’altro molto bello, dopo appena un minuto ci ha tagliato le gambe. Sono a rischio? Chi fa il mestiere dell'allenatore sa che rischia sempre". Fonte ( www.sportal.it )

sabato 19 febbraio 2011

Sassuolo-Crotone: Le voci dallo spogliatoio

Il Sassuolo, privo di molti indisponibili, affronta il Crotone, squadra molto più pericolosa tra le mura di casa che in trasferta, per cercare punti in una sfida che vede di fronte due compagini che cercano di allontanarsi il più possibile dalla zona play-out. Neanche il tempo di scaldarsi, che i padroni di casa gelano subito gli ospiti dopo appena 58'': cross dalla destra di Rea, sponda di Riccio per bomber Bruno, che insacca il gol dell'1-0 con un potente destro, terminando così un digiuno personale che durava da tre mesi e mezzo. Il Sassuolo gioca palesemente meglio dei pitagorici, e va vicino al raddoppio ancora con l'ispiratissimo Sasà Bruno che tenta un pallonetto dal limite dell'area che per poco non termina in rete, con Belec battuto. Del Crotone non si registrano azioni degne di nota, a parte un destro di Caetano Calil al 27', che termina molto alto sopra la traversa di Pomini. Le due squadre non offrono un grande spettacolo e così si va negli spogliatoi con gli emiliani avanti di un gol. Nella ripresa il copione non cambia, con il Sassuolo che fa la partita e i calabresi che aspettano, pronti a ripartire di contropiede. Al 65'è Abruzzese a sfiorare il gol del pareggio con un colpo di testa sugli sviluppi di una punizione calciata dalla destra da Cutolo; a questo punto gli ospiti si svegliano, grazie anche alla spinta del nuovo entrato Russotto sulla fascia sinistra, ma il pericolo più grande lo provoca Djuric che sale in cielo di testa, raccogliendo un calcio d'angolo dalla sinistra del solito Cutolo, costringendo Pomini a compiere un vero e proprio miracolo per evitare il gol. Ma proprio nel momento migliore del Crotone, gli emiliani raddoppiano con De Falco, abile a infilare Belec con un destro chirurgico che termina all'angolino basso alla destra del portiere rosso-blu.  A questo punto il Crotone smette di crederci e per il Sasssuolo tutto diventa più facile; il risultato di 2-0 finale segna anche il sorpasso in classifica degli emiliani proprio ai danni dei pitagorici.
SASSUOLO
Il centrocampista del Sassuolo, Andrea De Falco: 'La vittoria di oggi è molto importante per il nostro morale e la classifica anche perché era uno scontro con una diretta concorrente. A mio parere, abbiamo meritato i tre punti, soprattutto per quello che abbiamo fatto vedere nella prima frazione di gioco, in cui abbiamo giocato con più tranquillità anche in virtù del fatto che siamo passati subito in vantaggio. Nella ripresa abbiamo subìto nei primi venti minuti e abbiamo rischiato con quel colpo di testa di Djuric in cui è stato bravissimo Alberto Pomini, poi il mio gol ci ha permesso di amministrare la gara facendo un buon lavoro dietro in difesa. Oggi era importante vincere e lo abbiamo fatto, ora possiamo lavorare meglio in settimana anche perché sabato prossimo andremo a giocare in casa dell'Atalanta, un campo su cui tutti ben sappiamo quanto sia difficile giocare, proprio per questo motivo cercheremo di essere concentrati nel migliore dei modi per cercare di emulare l'impresa dell'Olimpico di Torino'.
CROTONE

Il centrocampista del Crotone, Aniello Cutolo : 'Sicuramente abbiamo giocato un primo tempo da dimenticare, e anche il gol dopo appena un minuto ci ha un po' tagliato le gambe, perché siamo stati costretti ad interpretare la partita in diverso modo rincorrendo sin da subito il Sassuolo. Nella ripresa abbiamo senza dubbio meritato di pareggiare ma siamo stati molto sfortunati, poi purtroppo sul gol del 2-0 è stato molto bravo De Falco a trovare la porta. E' una sconfitta che ci deve far riflettere poiché abbiamo preso due gol da fuori area consapevoli del fatto che loro hanno giocatori molto validi tecnicamente e che possono rendersi pericolosi in qualsiasi momento. Sapevamo che era difficile, e in effetti così è stato anche se devo dire che dietro non abbiamo rischiato moltissimo; ora cerchiamo di pensare già alla prossima gara casalinga contro la Triestina, in cui dobbiamo assolutamente fare risultato, visto che il campionato è ancora lunghissimo e possiamo ancora dire la nostra fino all'ultimo, non mollando mai e cercando di arrivare il prima possibile nella zona tranquilla della classifica'.

Daniele Battista
 
Fonte ( www.calciomercato.com ) 

Sassuolo-Crotone 2-0, tabellino e commento

SASSUOLO (4-3-1-2): Ponini; Donazzan, Rossini, Bianco, Rea (dal 23' st Consolini); De Falco, Magnanelli, Valeri; Riccio; Bruno (dal 40' st Martinetti), Catellani (dal 28' st Quadrini). A disposizione: Vaccarini, Piccioni, Fusani, Bocchetti. All.: Gregucci. CROTONE (4-3-1-2): Belec; Migliore, Abruzzese, Vinetot, Crescenzi; Eramo (dal 1' st Loviso), Galardo (dal 28' st Ginestra), Matute; Calil (dall'8' st Russotto); Cutolo, Djuric. A disposizione: Bindi, Tedeschi, Curiale, Mazzotta. All.: Corini.
MARCATORI: 1' pt Bruno, 30' st De Falco.
Arbitro: Melchiori di Ferrara. AMMONITI: 11' st Djuric (C), 14' st Abruzzese (C), 38' st Vinetot (C).
Ora il Crotone comincia ad essere messo male sul serio. Durante l'ultima conferenza stampa di Corini prima di questa partita, l'allenatore rossoblù, "incazzato" come lui stesso si è autodefinito, sosteneva di essere stato preso dalla società per raggiungere la salvezza e che al momento è salvo.
È vero anche oggi, questo elemento. Il Crotone, ad oggi, sarebbe salvo. Il problema è che manca ancora tanto prima che questo campionato finisca e per confermare la posizione bisognerà lottare per davvero. Il Crotone sta perdendo troppi punti e, checché ne dica l'allenatore pitagorico, gioca veramente male. Questa squadra è una squadra brutta, svogliata, poco cattiva; non ci sono idee, non c'è vero gioco. Il secondo tempo, come con l'AlbinoLeffe, è migliore del primo ma ciò non basta a pareggiare la partita. Non basta un attacco furioso e disordinato per andare in rete. Certo, gli episodi oggi hanno condannato i pitagorici: se il colpo di testa di Djuric fosse finito in rete, probabilmente staremmo qui a parlare di altro. Invece, nel momento migliore del Crotone, il contropiede del Sassuolo è stato cinico e preciso, utile a chiudere definitivamente la partita. D'altro canto, appena in campo sono entrati gli illustri esclusi di oggi, Loviso e Russotto, il Crotone è stato un'altra squadra. Ad ogni modo, la storia non si fa né con i se né con i ma.
Il primo tempo è pessimo per tutta la squadra: subìto il primo gol dopo pochissimi secondi di gioco grazie ad una clamorosa dormita di tutta la difesa pitagorica, Eramo compreso, il Crotone è spento e non fa nulla per rimontare, anzi, rischia di prendere anche il secondo in un paio di occasioni. Probabilmente, l'unico promosso nel primo tempo è Djuric, se non altro, per la gran mole di palloni smistati in fase offensiva. Tutta la squadra rimane al di sotto della sufficienza.
Nel secondo tempo il Crotone è da subito più vivo e pericoloso, migliore sia in fase di interdizione sia in fase di impostazione dell'azione, soprattutto da quando entra in campo Russotto a creare scompiglio nella difesa del Sassuolo. Quando, finalmente, Corini si decide a buttare in campo un'altra punta (Ginestra) al posto di Galardo, il Crotone subisce immediatamente il raddoppio e quindi tale sostituzione si è rivelata vana, considerando anche l'evidente calo psicologico dei pitagorici.
Come già accennato sopra, convince Djuric che ha fatto moltissimo lavoro di sponda e si è reso pericoloso in almeno due occasioni, una delle quali resa inutile soltanto da un incredibile intervento del portiere avversario. Positivo anche Russotto, capace di mettere in difficoltà gli avversari con la sua estrosità e la sua velocità. Bene anche Matute, convincente in mezzo al campo, capace di ragionare e di non buttare via palloni. Eramo ancora negativo: già non esente da colpe durante l'azione che ha portato al primo gol del Sassuolo, è in generale nervoso, non riesce a gestire il pallone, se anche lo recupera, lo perde e nella foga di riconquistarlo commette fallo; non convince. Male la difesa che per ben due volte si fa cogliere impreparata sull'offensiva avversaria; soprattutto in occasione del primo gol, tutto il reparto arretrato era completamente immobile, quasi ad aspettare il tiro avversario. Cutolo e Calil evanescenti.
Corini ancora una volta dimostra di aver sbagliato la formazione; prova ne è il cambio a centrocampo fra il primo e il secondo tempo, cambio non tattico ma solo di uomini, visto che il ruolo occupato da Eramo e Loviso è praticamente lo stesso. Allo stesso modo, anche Russotto, che contro l'AlbinoLeffe ha guardato la gara dalla tribuna, è andato sicuramente meglio di Calil. Adesso, a una sola posizione dai play-out a due punti da Ascoli, Cittadella e Portogruaro ed a tre punti dalla Triestina, diventa davvero durissima. Fonte ( www.crotonesport.com )

Risultato finale 27.ma giornata : Sassuolo - Crotone 2-0

Serie Bwin 27.ma giornata: Sassuolo - Crotone














Segui la radiocronaca in diretta di Radio Studio 97 dalle ore 14:50 cliccando sui link disponibili nella sezione in alto a destra del blog su "Ascolta la radiocronaca in diretta della gara"

BUONA PARTITA
A
TUTTI 
E
 
FORZA CROTONE!!!

venerdì 18 febbraio 2011

Fc Crotone | Corini, Sassuolo squadra in salute

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Fonte Video ( www.fctv.it )

Venti i convocati

Sono venti i rossoblu convocati da Eugenio Corini, per la gara di sabato 19 febbraio (ore 15) in casa del Sassuolo:
Portieri:Bindi, Belec
Difensori: Abruzzese, Mazzotta, Migliore, Tedeschi, Crescenzi, Vinetot.
Centrocampisti: Galardo, Eramo, De Giorgio, Matute, Loviso .
Attaccanti: Ginestra, Cutolo, Russotto, Calil, Djuric, Curiale.
 
Fonte ( www.fccrotone.it )

Gualtieri, fiducia totale a Corini

Le dichiarazioni del nostro presidente Salvatore Gualtieri che, qualora che ne fosse bisogno, rafforza la posizione del tecnico rossoblu Eugenio Corini: “Mister Corini nutre della nostra più totale ed incondizionata fiducia, per cui sottolineo una volta per tutte che il nostro allenatore non si tocca, a prescindere da come andrà la gara col Sassuolo. Una partita sicuramente molto delicata,importante e difficile, contro una diretta concorrente, ma non tale da cambiare i piani ed i progetti che abbiamo programmato con Corini. Il mister ha tutto il nostro sostegno, e tornando al match col Sassuolo, sono comunque convinto che la squadra farà una grande prestazione”. Fonte ( www.fccrotone.it )

Crotone, Corini ha voglia di ripartire

Nei momenti decisivi, quando le cose non vanno particolarmente bene, bisogna dimostrare di avere comunque coraggio e decisione avendo le idee chiare sulla situazione. E Corini ha dimostrato proprio questo nella conferenza del giovedì, ritornando a parlare della sconfitta in casa contro l’Albinoleffe che ha lasciato più di qualche malumore nell’ambiente. “ Questo è un campionato difficile ed equilibrato. Vincere sabato ci avrebbe permesso di stare in una zona più tranquilla, mentre perdendo e vincendo le altre che stavano dietro ci ritroviamo in una zona molto più calda. In questi momenti bisogna avere lucidità, capire perchè è stata fatta una prestazione, capire cosa è successo, cercare d’intervenire e prepararci al meglio per la prossima partita, perche è un campionato cosi lungo che ti da sempre la possibilità di ripartire, bisogna solo avere la forza e la convinzione di farlo e noi abbiamo le caratteristiche per farlo. Adesso affronteremo in uno scontro diretto  una squadra allestita per ambire ai play off e che invece è in una situazione di classifica pericolosa e questo dimostra ulteriormente l’equilibrio di questo campionato”. La cosa che ha fatto preoccupare di più l’ambiente sabato scorso è l’involuzione dal punto di vista del gioco avuto nel primo tempo e soprattutto dopo essere passati in svantaggio. “Quando vai sotto con l’Albinoleffe è difficile. E’ una squadra che si difende bene e ti fa giocare male. Hanno trovato il gol, hanno trovato coraggio e si sono chiusi bene. Noi ci siamo trovati in una situazione a livello psicologico difficile, abbiamo forzato le giocate e abbiamo permesso loro di difendersi e ripartire in contropiede. Nel secondo tempo invece la reazione c’è stata, abbiamo spostato il baricentro 30 metri in avanti e abbiamo chiuso l’Albinoleffe nella loro metà campo e ha creato 3 o 4 situazioni importanti. Era difficile giocare un calcio ordinato e spettacolare contro di loro perche semplicemente non ti concedono di farlo”.
È stata una sconfitta pesante quella di sabato, e Corini che come allenatore sarà pure un novellino come allenatore ma ha una carriera e un’esperienza da calciatore molto importante, sa prendersi le proprie responsabilità e dare una lettura. “Il primo a mettersi in discussione sono io. Perchè ho la responsabilità di guidare questa squadra e quindi quando non si fanno i risultati la colpa è la mia. Ma non è un discorso legato semplicemente a questa sconfitta. Un allenatore deve conoscere tutto della propria squadra, e deve riuscire a mascherare i difetti ed esaltarne i pregi. Non spetta a me spiegare perchè la società ha deciso di fare un esonero e cambiare allenatore, a me è stato chiesto un progetto di più anni e di salvare il Crotone per poi proseguire. Lasciamo stare quindi la media punti, perchè ad oggi il Crotone sarebbe salvo.  Bisogna andare a vedere il percorso che è stato fatto fino all’Albinoleffe è di un certo tipo. Lasciando perdere Novara, che era una partita particolare per il cambio fatto in settimana, abbiamo perso solo a Padova e con un solo tiro in porta subito e anche li la squadra ha fatto la sua ottima prestazione.
A Modena fino a 15 minuti dalla fine questa squadra vinceva e meritatamente pure. Io sono arrabbiato perchè per 4 partite noi vincevamo e siamo stati raggiunti. Se devo lavorare su qualcosa è proprio questo. Lavoriamo, facciamo fatica, dimostriamo di avere identità di squadra, riusciamo ad andare in vantaggio ma poi ci manca qualcosa e non riusciamo a portare a casa il risultato. Prima della partita di sabato abbiamo fatto un percorso di un certo tipo. La sconfitta è stata pesante per tutte le situazioni che si sono andate a creare. Abbiamo subito un gol dopo cinque minuti, e la squadra è stata in difficoltà ed è questo che mi fa arrabbiare, perchè non si può andare in confusione per questo. Bisogna lottare e lavorare insieme, sacrificarsi tutti per lo stesso obiettivo, cosi come avevamo fatto con il Cittadella, quando nel momento di difficoltà siamo stati uniti.
Il primo tempo non mi è piaciuto perche ci siamo sfaldati, nella ripresa invece ci siamo riorganizzati, ordinati, abbiamo lottato senza giocare un bel calcio perche il calcio è anche rabbia e cattiveria. Anche a me piacerebbe giocare sempre con azioni perfette, ma questo campionato spesso non te lo concede, e quindi bisogna tirare fuori la rabbia e la cattiveria agonistica. La squadra ha però identità, ha voglia di lottare, ha i propri pregi e difetti, ma dobbiamo stare uniti e lottare tutti per lo stesso obiettivo”. Un Corini deciso a difendere i propri ragazzi e le proprie idee, che sa che è un momento delicato, ma che sa che la sua squadra ha tutte le caratteristiche per ripartire e fare un campionato importante”. Fonte ( www.crotonews.com )

giovedì 17 febbraio 2011

La giornata dei rossoblu

Penultimo allenamento settimanale questa mattina per il Crotone di Eugenio Corini, in vista del match col Sassuolo, in programma sabato 19 febbraio (ore 15), allo stadio "Braglia" di Modena.  Seduta tecnico-tattica, svolta allo Scida, alla quale hanno preso parte tutti i rossoblu. Venerdì mattina la partenza per Modena, dove nel pomeriggio il Crotone sosterrà la consueta rifinitura. Fonte ( www.fccrotone.it )

Dirige Merchiori

Sarà il signor Filippo Merchiori di Ferrrara ad arbitrare Sassuolo-Crotone. Il fischietto ferrarese sarà coadiuvato dai signori Christian Bagnoli di Teramo e Mauro Vivenzi di Brescia. Quarto uomo il signor Luca Pairetto di Nichelino. Fonte ( www.fccrotone.it )

Serie Bwin: Designazioni arbitrali 27.ma giornata

Sabato 19 febbraio 2011, ore 15.00


ALBINOLEFFE – PADOVA
RUINI
CUCCHIARINI – MANNA
IV: SGUIZZATO
OA: PADOVAN

ASCOLI – PORTOGRUARO
PINZANI
TASSO – CRISPO
IV: DE BENEDICTIS
OA: CATANIA

CITTADELLA – VICENZA
BARATTA
MANZINI – STALLONE
IV: DE FAVERI
OA: IVALDI

GROSSETO – EMPOLI Venerdì 18/02 h. 20.45
CALVARESE
SEGNA – EVANGELISTA
IV: GAVILLUCCI
OA: PISTOLI ALUNNI

LIVORNO – NOVARA
GUIDA
IORI – PONZIANI
IV: BAGALINI
OA: MASSARONI

REGGINA – ATALANTA
CANDUSSIO
CONCA – CHIOCCHI
IV: GALLO
OA: ANFUSO

SASSUOLO – CROTONE
MERCHIORI
BAGNOLI – VIVENZI
IV: PAIRETTO
OA: ANDREOZZI


SIENA – PIACENZA
VELOTTO
BIANCHI – RANGHETTI
IV: PASQUA
OA: ZIINO COLANINO

TORINO – PESCARA
MASSA
MARRAZZO – MELLONI
IV: SANTONOCITO
OA: SAGRESTANI

TRIESTINA – MODENA
CERVELLERA
FORTAREZZA – COSTA
IV: STEFANINI
OA: SICILIANO

VARESE – FROSINONE Lunedì 21/02 h. 20.45
BARACANI
MELI – COSTANZO
IV: OSTINELLI
OA: ROSSO

Fonte ( www.aia-figc.it )

mercoledì 16 febbraio 2011

La giornata dei rossoblu

Seduta pomeridiana allo stadio Ezio Scida per il Crotone, che prepara la sfida esterna col Sassuolo. I rossoblu di mister Corini sono stati impegnati in una partitella in famiglia di un'ora, alla quale ha partecipato anche Alessandro Crescenzi. Fonte ( www.fccrotone.it )

martedì 15 febbraio 2011

La giornata dei rossoblu

Due gli allenamenti quest'oggi per i rossoblu di mister  EugenioCorini, in vista della gara in casa del Sassuolo, in programma sabato 19 febbraio (ore 15). Sedute prevalentemente tecnico-tattiche, effettuate presso il centro sportivo Antico Borgo, alle quali hanno preso parte tutti i rossoblu, compreso Alessandro Crescenzi. Fonte ( www.fccrotone.it )

Fc Crotone | Crotone-Albinoleffe 0-1 (conferenza stampa post-gara)

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Fonte Video ( www.fctv.it )

lunedì 14 febbraio 2011

La giornata dei rossoblu

Primo allenamento settimanale allo stadio, per il Crotone di Eugenio Corini, in vista del match in casa del Sassuolo, in programma sabato 19 febbraio (ore 15). Seduta defaticante, con partitelle a tema, alla quale hanno preso parte tutti gli effettivi della rosa, compreso Alessandro Crescenzi. Fonte ( www.fccrotone.it )

Il Crotone cercava il bel gioco: adesso mancano sia quello che i punti

Crotone, che succede? Sono in molti a chiederselo, ma forse le risposte non sono poi cosi difficili da individuare. Partiamo dai numeri: con Menichini il Crotone aveva una media punti di 1,31 a partita, con Corini si è passato ad un 0,88 non molto incoraggiante. Inoltre nelle ultime nove gare (quelle con in sella Corini) il Crotone ha vinto solamente una volta. Passiamo al gioco. Probabilmente quello di ieri è stato il Crotone più brutto degli ultimi 3 anni, nemmeno con Indiani si era arrivato a tanto. Il primo tiro in porta per i rossoblù nella partita di ieri è arrivato al 31’ del secondo tempo, quello di Curiale. A Modena, nel secondo tempo, la prima conclusione nella ripresa era arrivata al minuto 39. Corini ha detto in sala stampa, al termine della gara, di aver inserito come terzino Vinetot per garantire maggiore prestanza nel gioco aereo, i fatti dicono che soprattutto nel primo tempo la difesa rossoblù di testa non ne ha beccata una. Una brutta figura per il forte difensore crotonese quella di ieri, anche se forse la colpa non è proprio sua. Un uomo come Foglio da quella parte ha bisogno di qualcuno che gli stia dietro e forse uno con la “gamba” di Mazzotta sarebbe servito. Inoltre non riusciamo a capire una scelta, quella di Correia in tribuna.
Il calciatore solo sette giorni prima con il Modena ha giocato da titolare in ruolo che non era il suo; la partita dopo, proprio quando mancava un terzino destro, è stato mandato in tribuna. Altro “caso”: quello Viviani. Non si capisce perché, anche a mercato chiuso, uno dei giocatori più positivi dell’ultimo anno solare debba essere messo da parte, anche perché ha dimostrato più volte di saper fare anche il terzino. Questione Russotto. Era ampiamente preventivabile trovare una squadra pronta a difendersi per poi ripartire come l’Albinoleffe. Con Cutolo di certo non nelle migliori condizioni probabilmente portare Russotto in panchina per dare un pizzico di vivacità (è uno dei pochi infatti capace di saltare uomo e creare superiorità numeriche o di trovare una giocata capace di risolvere la partita) forse sarebbe utile. Personalmente, inoltre, ha fatto pensare anche il fatto che la squadra, pure in grave difficoltà, abbia tentato di giocare e rigiocare da dietro con l’Albinoleffe che puntualmente andava a pressare alto mettendo in crisi i centrocampisti e i difensori rossoblù, tant’è che nel momento in cui è entrato Djuric qualcosa è cambiato. Anche se di gioco vero e proprio se ne è visto poco. Si cercava, liquidando Menichini, di ottenere “il bel gioco”. Adesso manca sia quello che i punti. Detto questo, che bisogna fare? Cambiare necessariamente (e in fretta) rotta. Pensando che forse ogni tanto si fa qualche sbaglio, magari peccando di presunzione. Dimenticando quello che in passato è già accaduto. Cabrini docet. Fonte ( www.crotonews.com )

domenica 13 febbraio 2011

Esclusiva: Corini, è ultimatum

Il Crotone non decolla, una sola vittoria con la nuova gestione tecnica. Per l’allenatore decisiva la sfida con il Sassuolo Il Crotone si sarebbe aspettato molto di più da Eugenio Corini. Ma il rendimento della squadra, dall’avvento del nuovo tecnico che ha preso il posto di Menichini, è stato come minimo mediocre. Il 4-3-3 non ha fatto la differenza, una sola vittoria e tante perplessità dal punto di vista tattico. Corini non ha più molto tempo a disposizione: se il Crotone non dovesse fare risultato, peggio ancora se deludesse nuovamente nella trasferta di Modena ospite del Sassuolo, la svolta potrebbe essere dietro l’angolo.

Alfredo Pedullà

Fonte ( www.datasport.it )

Fc Crotone | Crotone-Albinoleffe 0-1 (gol e sintesi della gara)

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Fonte Video ( www.fctv.it )

Crotone-AlbinoLeffe: Le voci dallo spogliatoio

Il Crotone non sa più vincere e l’Albinoleffe espugna lo 'Scida'. La vittoria ai pitagorici manca da ormai cinque turni e la zona calda è sempre più vicina. All’ 'Ezio Scida' i lombardi di mister Fortunato (in panchina per i problemi di salute del grande Mondonico), meritano la vittoria. La squadra di Corini soprattutto nel primo tempo ha fatto ben poco per evitarla, leggermente meglio nella ripresa ma non basta. Il primo tempo, come già detto in apertura, è di chiara marca ospite con diverse azioni offensive e tante distrazioni da parte della retroguardia pitagorica. Già al 4’ Cocco raccoglie un preciso cross di Foglio (il migliore in campo) e di testa incrocia sul palo lontano, Belec si allunga e devia in angolo. Sugli sviluppi dello stesso corner i lombardi passano in vantaggio: Torri svetta più alto di tutti in area e trova il colpo di testa vincente nella dormita generale dei saltatori del Crotone. La squadra di Corini accusa il colpo e l’AlbinoLeffe ha più volte l’occasione per raddoppiare: al 7’ ci prova Bergamelli di testa ma Belec riesce a bloccare; al 12’ ancora lombardi in avanti, Torri di testa sfiora il raddoppio sfiorando la parte alta della traversa. Il Crotone della prima frazione è tutto in una conclusione da fuori di Loviso spedita sopra la traversa e un calcio di punizione dello stesso centrocampista ex Torino che viene bloccata a terra da Tomasig. Intorno alla mezz’ora ancora protagonista Belec che blocca un tiro al volo di Zenoni. Nel ripresa, grazie anche all’ingresso di Djuric e Calil, il Crotone crea qualcosa in più rispetto alla prima frazione. Tra il 15’ e il 20’ la squadra di Corini reclama per due rigori non assegnati, in entrambe le occasioni per fallo di mano, l’arbitro però lascia proseguire tra le proteste rossoblù e le ire del pubblico di casa. Alla mezz’ora la prima vera occasione per il Crotone con Curiale che a tu per tu col portiere si fa respingere il tiro da Tomasing; qualche minuto dopo occasione ancora sui di piedi di Curiale ben servito da Djuric ma il suo tiro termina di poco alto. Nel finale l’assalto pitagorico alla disperata ricerca del gol che non arriva. L’AlbinoLeffe espugna dunque Crotone per la felicità di mister Mondonico al quale i suoi ragazzi dedicano questa vittoria. A fine gara, all’esterno dello stadio, i tifosi locali contestano il tecnico Corini e attendono il pullman dell’AlbinoLeffe all’uscita per applaudire la formazione ospite: un grande gesto di fair play.
CROTONE
Il Capitano dei pitagorici Antonio Galardo: 'E’ vero che l’AlbinoLeffe è la nostra bestia nera ma questo certamente non è una scusa. Oggi abbiamo interpretato male la gara, soprattutto nel primo tempo abbiamo creato pochissimo. Nella ripresa abbiamo fatto qualcosa in più ma sempre al di sotto delle nostre possibilità, inoltre il direttore di gara ha fatto il loro gioco, appena noi prendevamo palla loro si buttano a terra e non permettevano di giocare. Ora guardiamo avanti, da lunedì dobbiamo iniziare a lavorare ancora con più intensità, i tifosi hanno ragione a contestarci, sono delusi dalla nostra prestazione ma devono comunque starci vicini soprattutto in momenti come questo'.
Il Presidente del Crotone Salvatore Gualtieri: 'Abbiamo giocato male, sapevamo che era una partita difficile ma l’abbiamo interpretata male. Soprattutto nella prima frazione siamo entrati in campo confusi e abbiamo preso gol alla prima occasione. Certo Corini ora ha disposizione diverse scelte, utilizzare Vinetot a destra al posto dell’infortunato Crescenzi è stata una sua scelta e non va discussa, è vero che ha giocato male in quella posizione ma comunque il ragazzo sta crescendo e abbiamo già avuto parecchie richieste per lui. Ovvio che ora tocca a Corini mostrare il suo valore, il periodo di rodaggio è finito e ora abbiamo bisogno di risultati. Ho comunque fiducia nel tecnico e in questo gruppo, Corini non è in discussione'.
ALBINOLEFFE
Nessun tesserato si presenta in sala stampa per evitare di perdere il volo.

Antonio Franco
 
Fonte ( www.calciomercato.com ) 

Crotone-AlbinoLeffe 0-1, tabellino e commento

CROTONE (4-3-3): Belec; Vinetot, Tedeschi, Abruzzese, Migliore; Eramo (dal 25' st Matute), Galardo, Loviso; De Giorgio (dal 19' st Calil), Cutolo (dal 1' st Djuric), Curiale. A disposizione: Bindi, Viviani, Mazzotta, Ginestra, Parfait. All.: Corini.
ALBINOLEFFE (4-4-2): Tomasig; Regonesi (dal 39' st Garlini), Bergamelli, Sala, Luoni; Previtali, Hetemaj, Zenoni, Foglio (dal 27' st Martinez); Torri (dal 21' st Pesenti), Cocco. A disposizione: Offredi, Salvi, Passoni, Girasole. All.: Fortunato.
MARCATORE: 6' pt Torri. Arbitro: Corletto di Castelfranco Veneto.
AMMONITI: 2' pt Regonesi (A), 27' pt Previtali (A), 36' pt Vinetot (C), 43' st Luoni (A), 4' st Eramo (C), 16' st Migliore (C), 19' st Galardo (C), 20' st Sala (A).
FUORIGIOCO: 0-3. CORNER: 5-7. RECUPERO: 0' e 6'.
Ancora una volta, pessima figura del Crotone che questa volta perde, in casa, per 1-0 contro l'AlbinoLeffe di mister Fortunato, sostituto di Emiliano Mondonico, assente per seri motivi di salute. Cogliamo l'occasione per fare, anche noi di CrotoneSport.com, i migliori auguri di pronta guarigione da parte di tutto lo staff, con la speranza di rivedere presto in panchina il mister. Ancora una volta, dopo la sconvolgente formazione di Modena, Corini decide di sorprendere tutti schierando una formazione tanto inaspettata quanto inadeguata all'importanza del compito da svolgere. L'allenatore pitagorico ne ha pagato pesantemente le conseguenze subendo un'altra sconfitta evitabilissima; basti pensare a come il Crotone sia cambiato in positivo quando in campo sono subentrati i giocatori che tutti si sarebbero aspettati di vedere in campo.
Checché ne possano dire gli ammiratori di Mirko Eramo, quando il barese ha lasciato il posto a Matute, la differenza è subito venuta fuori. Il centrocampo del Crotone ha creato le azioni più pericolose proprio da quando il neo acquisto Matute ha messo piede in campo; inspiegabile ancora una volta la scelta di Curiale in attacco che rimane troppo poco cinico per mettere la palla dentro, incapace di fare un gioco veramente utile alla squadra. Entra in campo Djuric e iniziano le sponde, le giocate per far salire la squadra, i passaggi intelligenti per stimolare l'azione offensiva del Crotone. De Giorgio viene schierato ancora una volta trequartista centrale con Russotto spedito addirittura in tribuna; lui non crea praticamente nulla in fase offensiva. Gli subentra Caetano Calil e di nuovo tutto cambia. Il cambio si rivela, ancora una volta, più logico che azzeccato. Non si capisce perché tali cambiamenti non siano stati effettuati dall'inizio, vista e considerata anche la deludente prova dell'Alberto Braglia di sabato scorso. Sarebbe stata, sicuramente, tutta un'altra partita. Fra gli altri, Vinetot rimpiazza Crescenzi ma non entusiasma nel ruolo di terzino; bene Galardo; discreto esordio per Loviso; non impeccabile Migliore, soprattutto in fase offensiva.
Il gol degli ospiti è venuto fuori dopo pochissimi minuti di gioco, con un bel colpo di testa del bomber Torri. La gara è stata, comunque, molto nervosa, come si può notare dai tanti ammoniti. Inutile il rush finale dei pitagorici che creano almeno un'azione pericolosa, con Curiale che da distanza ravvicinata conclude trovando la respinta di Tomasig.
A fine gara, nessuna pietà da parte della curva Sud per il mister Rossoblù, invitato più volte ad "andarsene a casa". Evidentemente i tifosi non gli hanno perdonato le sciagurate scelte degli ultimi tempi. Fonte ( www.crotonesport.com )

Risultato finale 26.ma giornata : Crotone - Albinoleffe 0-1

sabato 12 febbraio 2011

Serie Bwin 26.ma giornata: Crotone - Albinoleffe














Segui la radiocronaca in diretta di Radio Studio 97 dalle ore 14:50 cliccando sui link disponibili nella sezione in alto a destra del blog su "Ascolta la radiocronaca in diretta della gara"

BUONA PARTITA
A
TUTTI 
E
 
FORZA CROTONE!!!